La corsa lenta: una noia per molti.

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Se corri già con metodo e inserisci lavori di qualità all’interno della tua programmazione, allora non puoi fare a meno di questo mezzo allenante.

Se vuoi iniziare a correre, gestire il peso e ricercare forma e benessere, questa intensità di corsa è la chiave d’accesso.

 

Caratteristiche

 

Per i principianti

 

  • L’intensità è bassa e il criterio di valutazione principale è la respirazione, che deve essere facile.
  • I principianti beneficiano di questa intensità per creare quegli adattamenti fisiologici e metabolici utili per aumentare l’autonomia di corsa e creare i presupposti per inserire allenamenti per la crescita specifica.
  • Il riferimento cronometrico è di relativa importanza, affidarsi alle sensazioni e inserire tratti di cammino nei momenti in cui la fatica determina un calo di ritmo.
  • Aumenta la capacità di attitudine mentale alla corsa.

 

Per i più esperti o per gli agonisti

 

  • Tendenzialmente si corre 50’’/60’’ più lento della velocità di soglia anaerobica.
  • E’ il ritmo dove l’atleta dovrebbe correre il riscaldamento prima di una gara o prima di un lavoro specifico.
  • E’ il ritmo dove l’atleta dovrebbe correre il defaticamento, dopo un allenamento o dopo una gara.
  • Può essere usato per dare volume chilometrico al carico settimanale.
  • Può essere inserito nel secondo allenamento giornaliero per accrescere il volume chilometrico.
  • Arricchisce la sensibilità al ritmo e la capacità di tenere un’andatura regolare.

 

Alcune nozioni che danno un senso a quei minuti, per molti noiosi, di corsa continua.

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